Ultime iniziative

Tra ballottaggi e referendum: “IL METODO RENZI” fenomeno politico alla prova

Comunicazione, immagine, leadership: sono i “punti forti” sui quali ha puntato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, raggiungendo la guida del suo partito e l’incarico di governo. Renzi – secondo molti – ha cambiato la politica italiana: in meno di cinque anni ha “rottamato” una classe dirigente e ha raggiunto la poltrona più alta di Palazzo Chigi. «Il metodo Renzi è caratterizzato – secondo Alberto Galimberti – da comunicazione pop, linguaggio ad alto tasso emotivo, immagine di politico “normale” alimentata a colpi di selfie, retorica da sindaco anticasta, stile obamiano, leadership carismatica». Ma come si compone il mosaico del “renzismo”? Quali i pregi e quali i limiti, i meriti e le zone opache? Il giovane leader riuscirà a infrangere la barriera tra cittadini e “palazzo”? Quali le sfide che lo attendono? Ne parliamo con ALBERTO GALIMBERTI giornalista, autore del volume (appena presentato alla Camera dei deputati) Il metodo Renzi. Comunicazione, immagine e leadership Giovedì 9 giugno, ore 21.00 presso SPAZIO INCONTRO CANAZZA, via Colombes 69 –...

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Sopravvivere in città o vivere la città? Legnano guarda avanti

In occasione dell’Assemblea annuale, proponiamo un dibattito pubblico sul profilo della moderna realtà urbana, crocevia delle trasformazioni sociali, economiche, culturali in questa epoca di transizione e continue novità. Un confronto – con alcuni esperti e amministratori pubblici – a partire dal contesto legnanese, con l’intento di fornire spunti, critiche, suggerimenti per il futuro della città. L’assemblea si svolgerà Sabato 23 gennaio, ore 16.00 presso lo SPAZIO INCONTRO, Via Colombes 69 – LEGNANO   Introduzione: Benedetta maledetta città. Antiche mura, nuove porte – Gianni Borsa, giornalista Esperienze: ◊ La città verde Domenico Finiguerra, consigliere comunale ad Abbiategrasso, già sindaco di Cassinetta di Lugagnano ◊ La smart city Giacomo Biraghi, Urban Consultant, esperto internazionale di strategie urbane ◊ La città delle idee Umberto Silvestri, assessore alla Cultura, Comune di...

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L’eredità di Expo? Tendere la mano agli ultimi contrastando la fame e lo spreco di alimenti

L’eredità di Expo? Tendere la mano agli ultimi contrastando la fame e lo spreco di alimenti

In un’affollata casa della Carità di Legnano, venerdì 16 ottobre si è svolto l’incontro organizzato da Polis, in collaborazione con Caritas decanale e Consiglio centrale di Legnano Associazione S. Vincenzo de’ Paoli, per discutere sul tema “La Carta di Milano, eredità di Expo. Verso una nuova solidarietà globale?”. Quali relatori erano presenti il direttore di Caritas Ambrosiana, don Roberto Davanzo, e il direttore generale della Fondazione Banco Alimentare Onlus, Marco Lucchini Negli interventi, entrambi i relatori hanno riferito della propria esperienza vissuta in questi sei mesi di Expo 2015; nello specifico don Roberto Davanzo ha sottolineato che le “folle oceaniche di visitatori hanno mostrato la curiosità attorno al tema” dell’esposizione universale. Fra l’altro la creazione dei cluster ha permesso a molte nazioni, anche le più piccole, di essere presenti mostrando così al mondo la particolarità dei propri prodotti e le tradizioni locali. Il vero lascito di Expo 2015 lo si potrà verificare – ha osservato Davanzo – quando “veramente la fame nel mondo diminuirà”; gli ultimi dati della Fao parlano di 795 milioni di persone che si trovano in situazione di povertà e denutrizione. “Una realtà che è sotto i nostri occhi anche nelle città italiane”. Saranno proprio le iniziative che si assumeranno verso le persone più povere e bisognose che “ci potranno far dire: Expo 2015 ha avuto successo”; anche perché il tema di Expo (Nutrire il Pianeta, energia per la vita) “affronta qualcosa di concreto e non di filosofico”. La gestione delle risorse, ha aggiunto il direttore di Caritas, sarà la carta vincente per sconfiggere la fame e le guerre e bloccare gli immensi flussi migratori. “Non bisogna pensare che la fame nel mondo si sconfigge esportando il nostro modello di vita nei paesi poveri”. Don Davanzo ha poi spiegato come mai Caritas Internationalis non ha firmato la Carta di Milano; la questione principale risiede nel fatto che nella carta “non si sente la voce dei poveri del Nord e del Sud del mondo”. Essa “è stata scritta principalmente dai paesi che hanno il problema di avanzo di cibo”. La Carta di Milano è “comunque un’ottima base di partenza per affrontare il problema, una partenza che necessita di ulteriori passaggi”. La sconfitta della fame nel mondo passa anche attraverso il contrasto “all’accaparramento dei terreni da parte delle grandi multinazionali”, la lotta “ai cambiamenti climatici”, affrontando “il tema della carenza di acqua. Inoltre occorre contrastare la speculazione finanziaria sul cibo e la trasformazione dei terreni agricoli a terreni per la produzione di biocarburanti”. La Carta di Milano non va lasciata – secondo il relatore – “nel cassetto”; ognuno la dovrebbe mettere in pratica “partendo da quando si va a fare la spesa, premiando l’acquisto di prodotti di quelle...

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La Carta di Milano, eredità di Expo verso una nuova solidarietà globale?

L’Associazione culturale Polis – in collaborazione con la Caritas decanale e la Conferenza S. Vincenzo de’ Paoli di Legnano – propone un incontro/dibattito La Carta di Milano, eredità di Expo Verso una nuova solidarietà globale? con don Roberto Davanzo, Direttore Caritas Ambrosiana e Marco Lucchini, Direttore generale Fondazione Banco Alimentare Onlus L’appuntamento è per vVnerdì 16 ottobre (ore 21) presso la Casa della Carità (g.c.), via Santa Teresa 2 – 1° piano – Legnano Tra pochi giorni Expo Milano 2015 chiuderà i battenti dopo sei mesi di visite ai padiglioni, presenze di Capi di Stato e di personaggi dello sport e dello spettacolo, eventi culturali, convegni sui grandi temi ruotanti attorno al titolo generale dell’Esposizione universale: “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Negli ultimi due mesi le presenze hanno registrato un’impennata e secondo gli organizzatori si dovrebbe arrivare al 31 ottobre ai previsti 20 milioni di visitatori. Fra i 140 Paesi espositori, grande interesse hanno suscitato il padiglione della Santa Sede e l’edicola Caritas, nei quali il titolo di Expo è stato interpretato in modo efficace, parlando di diritto al cibo, lotta alla povertà, giustizia internazionale, valorizzazione delle agricolture e dei prodotti di ogni regione del mondo, tutela dell’ambiente. Con la Carta di Milano – che indica principi e obiettivi su nutrizione, sostenibilità ambientale e diritti umani – cittadini, associazioni, imprese e istituzioni firmano un grande atto d’impegno, uno strumento di cittadinanza globale per affermare il diritto al cibo come diritto fondamentale. Nasce dunque una nuova speranza per il genere umano? Le promesse saranno mantenute? Povertà, fame, guerre migrazioni forzate saranno problemi presi in carico nel segno di una “solidarietà...

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Per i giovani: “Nella città con le finestre sul mondo”

Un “laboratorio itinerante” di politica proposto ai giovani dal titolo “Nella città con le finestre sul mondo”. L’iniziativa è dell’associazione “Città dell’uomo”, in collaborazione con Fondazione Casa della carità, “Comunità e lavoro” e associazione Rosa Bianca. Si tratta di quattro appuntamenti (ved. volantino allegato) che si svolgeranno fra ottobre e marzo prossimi, con un prologo il 28 settembre 2015. I temi: welfare, lavoro, giustizia e legalità, Europa e mondo. L’associazione culturale e politica Polis parteciperà...

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